J50
J 50
— Lambretta J 50

La crescente richiesta, alla fine degli anni 50, di scooter di piccola cilindrata, spinge la Innocenti a presentare nel 1961 una Lambretta di 50 cc.  Il prototipo si distingue per l'innovativa carrozzeria a struttura portante e per il motore a cilindro verticale con ammissione lamellare (poi eliminata). Stranamente la produzione non viene avviata subito e si dovrà aspettare la fine del 1964 per vedere il primo esemplare uscire dalle catene di montaggio. Nei tre anni e poco più di produzione, la J50 sarà prodotta in poco meno di 70.000 unità raggiungendo un buon successo commerciale specialmente sul mercato nazionale. Due le versioni più rappresentative, la prima si distingue per il telaio con svasatura sotto la sella e lo scudo di sagoma larga, la seconda per il telaio senza svasatura e con lo scudo più stretto e Aereodinamico

Il primo vero rinnovamento stilistico della serie  J50 viene nel 1968 quando la presentata la 50 Deluxe; le numerose migliorie estetiche trasformano radicalmente la J 50 in un modello più sportivo e moderno, certamente più adatta in un pubblico giovane ed esigente. I cofani ricevono dei vistosi fregi in alluminio lucidato e la sella diventa singola con l'aggiunta di un comodo portapacchi; inoltre vengono adottate ruote da 10", che migliorano la guidabilità la tenuta di strada.Dopo poco più di un anno, alla 50 DL viene affiancata una nuova versione denominata 50 special. Quest'ultima si distingue con una sella lunga bicolore, fregi a cinque punte  sui cofani è un tappetino in gomma nera al posto dei listelli poggiapiedi. Questo modello sarà l'ultima Lambretta ad essere costruita nello stabilimento innocenti di Milano infatti, nel maggio del 1971, usciranno le ultime 162  50special dopo che, a fine aprile, erano già state fermate le catene di montaggio degli altri scooter Lambretta

Fonte Museo dello Scooter